19/04/2026

COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DELLA VALANGA DEL BETH - Domenica 19 aprile

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Anche quest’anno la comunità di Pragelato si appresta a vivere un momento di profonda memoria e raccoglimento: la 122 esima commemorazione delle vittime della valanga del Beth, una delle pagine più dolorose e significative della storia di Pragelato.
La valanga del Beth non è soltanto un evento del passato: è parte dell’identità collettiva, un ricordo inciso nella memoria del paese e tramandato di generazione in generazione.
Essa rappresenta il sacrificio, il dolore, ma anche la forza e la capacità di rinascita della comunità di montagna della Val Chisone, Val Germanasca, Val Susa, Val Pellice.
Commemorare significa non dimenticare. Significa fermarsi, riflettere, trasmettere ai più giovani il valore della memoria storica e il rispetto per coloro che hanno perso la vita.
In un tempo in cui tutto scorre veloce, il ricordo condiviso diventa un atto di responsabilità civile e di appartenenza.
Tutta la cittadinanza, le associazioni, i giovani, le famiglie e le istituzioni sono invitate a partecipare alla cerimonia commemorativa, che si terrà
domenica 19 aprile 2026, alle ore 11.15
presso la piazzetta del Plan intitolata alle vittime della valanga,
affinché la presenza di ciascuno sia testimonianza viva di una comunità unita nel ricordo e nella solidarietà; sarà il segno più autentico del legame che ancora oggi unisce quelle vittime alla storia di Pragelato.
(In caso di maltempo il ritrovo sarà alla chiesa di Traverses, sempre alle ore 11.15)


La storia:
erano circa le ore 12 del 19 aprile 1904, esattamente 122 anni fa. I minatori di stanza ai 2785 m del Colle del Beth, al confine tra Val Troncea e vallone di Massello, avevano deciso di partire a piedi verso valle dopo diversi giorni di nevicate tardive e abbondantissime.
Dai baraccamenti iniziarono a uscire i primi minatori, in fila rigorosamente indiana e in tre gruppi ben distanziati per non essere travolti tutti insieme in caso di valanga. Intorno alle 12.30 un boato riecheggiò per la valle e la mostruosa valanga partì dalle pendici del Bric Ghinivert non lasciando scampo all’intera comitiva.
81 minatori persero la vita, molti dei quali ritrovati al fondo della Val Troncea nei mesi successivi fino al definitivo scioglimento degli accumuli spaventosi che erano precipitati lungo il fianco della montagna per quasi 1000 metri di dislivello.


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