HomepageInfo utiliEventiRicettivitaFotoCome arrivareMeteoWebcamContatti

 

Servizio Informazioni e di Accoglienza Turistica - Ufficio del Turismo di Pragelato
P.zza Lantelme - 10060 Pragelato (TO)


GITA INVERNALE AL PARCO NATURALE VAL TRONCEA

Una gita invernale tra passato e presente, natura selvaggia e antiche testimonianze di civiltà. Pragelato è la porta di accesso al Parco Naturale della Val Troncea (recentemente accorpato all’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie). Una splendida oasi di natura incontaminata meta ambita di tantissimi turisti amanti della montagna. Ecco come si presenta il parco a fine febbraio nel bel mezzo di una stagione invernale non particolarmente nevosa.
Valter, il guardia parco, ci attende all’ingresso con le racchette da neve ai piedi per addentrarci nel parco. Seguiamo un percorso segnalato per ciaspole che affianca a lungo la splendida pista da fondo, resa famosa dai Giochi Olimpici del 2006. I colori sono quelli classici invernali con il bianco abbagliante della neve che rende acceso il contrasto con la natura dominata dai larici spogli, in attesa di tornare verdi con l’arrivo della primavera. Le fontane sembrano opere d’arte della natura con l’acqua che continua a farsi largo tra strutture astratte in ghiaccio e il dolce mormorio della magica sorgente della Lendeniera. Il cielo è azzurro intenso con la linea dell'orizzonte che si stringe e si increspa sempre più man mano che ci avviciniamo al Mey.
Sulla neve tante orme di animali che la sera scendono sino alle prime falde emerse del Chisone per abbeverarsi. Inconfondibili anche le tracce umane degli sci alpinisti e dei ciaspolatori alla ricerca di un angolo inesplorato di questo paradiso terrestre. Valter scruta le vette alla ricerca di qualche stambecco. Tutto tace non si sente altro che lo scorrere dell'acqua del Chisone. Durante il nostro viaggio incontriamo alcuni appassionati di sci di fondo. Anche per loro il parco è una splendida cornice per praticare questa bellissima quanto impegnativa disciplina.
Tra i larici scorgiamo un gruppo di giovani in vacanza che si concedono una spensierata gita sulla neve. Poco più in basso lungo la strada incrociamo una comitiva durante un'escursione in "nordic walking" (camminata nordica) sulla neve.
Più a valle ci sono i resti dell'antica fonderia de la Tuccia costruita nella seconda metà del 1800.
In questo periodo diversi pionieri sfruttano i giacimenti di pirite cuprifera (materia prima per produzione di rame e zolfo) ricavata dalle miniere del Beth. Il materiale estratto è lavorato a valle nella fonderia caratterizzata da vicende alterne e diversi passaggi di proprietà. Diverse le opere al servizio delle miniere tra cui una teleferica, una centrale idroelettrica, strade e diverse gallerie. Un cantiere segnato da una tragedia avvenuta il 19 aprile del 1904 quando una valanga uccise 81 minatori. Da allora si tornò a lavorare sino al 1914 quando il fallimento della Società Mineraria Italiana decretò l'inizio dello smantellamento degli impianti. Prima e dopo la seconda guerra mondiale ci fu un timido tentativo di riavviare l'impresa che non ebbe seguito.
Mentre passiamo, le antiche case di Laval ci scrutano, con i nudi travi rivolti al cielo e la silenziosa chiesetta di San Giacomo, patrono della frazione.
Passato e presente, natura selvaggia e civiltà, si intrecciano in Val Troncea narrando la storia del legame tra la gente, il territorio e l’ambiente di questo fantastico angolo delle alpi piemontesi.
GITA INVERNALE AL PARCO NATURALE VAL TRONCEA

Album fotografico: PARCO VAL TRONCEA INVERNO

 


 

FEED RSSArchivio NEWS Pragelato è STORIA Pragelato è CULTURA Pragelato è NATURA Pragelato è SPORT ITA FRA